potessero essere diverse settimane.
Dopo qualche mese, smise di chiedere quando Denise sarebbe tornata.
Quella notte, Joanna mise la lettera di ammissione all’università in fondo a un cassetto. Poi si sedette su una vecchia sedia a dondolo con Simon stretto al petto fino all’alba.
Piangeva per la fame, il disagio e la paura.
Joanna pianse perché anche lei aveva paura.
Ma quando le sue piccole dita si strinsero attorno alle sue, qualcosa dentro di lei cambiò.
Non sapeva come avrebbe fatto.
Sapeva solo che non lo avrebbe fatto sentire indesiderato.
La vita che Joanna si è costruita in silenzio
Joanna ha imparato cosa significa essere madre, un giorno alla volta, tra mille difficoltà.
Ha imparato a distinguere quale pianto indicasse fame e quale dolore.
Aveva scoperto che Simon dormiva meglio quando lei canticchiava dolcemente e gli massaggiava delicatamente la zona tra le spalle con piccoli movimenti circolari.
Aveva
memorizzato il






Comments